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LA PRESBIOPIA

Non riuscire più a vedere nitidamente a tutte le distanze. E’ questo il sintomo prevalente della presbiopia, associata anche ad altri difetti, che insorge mediamente a partire dai 40 anni d’età fino a progredire irreversibilmente col passare del tempo.

Semplici azioni di routine come leggere il giornale e guardare la TV, o consultare il menù al ristorante e contemporaneamente relazionarsi con l’ambiente circostante diventano impossibili da affrontare se non ricorrendo a due paia di occhiali da alternare a seconda delle circostanze, non senza un certo fastidio ed imbarazzo soprattutto se ci si trova con altre persone.

Le false credenze sulle lenti progressive raccontano che necessitino di un lunghissimo e difficoltoso periodo di adattamento e che costringano il portatore ad assumere posizioni innaturali e scomode. In realtà i dati parlano chiaro: l’86 per cento dei portatori di lenti progressive in Italia dichiara di essere pienamente soddisfatto della propria scelta, di non avere segnalazioni negative da fare e di essersi adattato completamente appena dopo pochi giorni di utilizzo.

LA CENTRATURA DELLE LENTI PROGRESSIVE

Una lente perfettamente centrata sulla montatura scelta è il primo passo per il benessere e la conseguente soddisfazione del nostro cliente.

I comuni errori di centratura portano alla perdita fino al 40% della performance ottica della lente. Il cervello e l’occhio devono quindi svolgere un lavoro aggiuntivo per compensare l’immagine.

Il risultato: stress visivo.


Il VISUREAL è un sistema di videocentratura, assistito da un computer presente all’interno dello strumento stesso, dove una fotocamera digitale cattura l’immagine dell’utente con la montatura indossata, sulla quale viene posizionata una maschera di calibrazione che contiene i riferimenti per l’esatta determinazione dei parametri di misurazione.

Si tratta di uno strumento a colonna, poggiato direttamente sul pavimento che consente la centratura dell’occhiale con l’esaminato in piedi, nella sua più naturale postura della testa e del corpo, ad una distanza compresa fra 70 e 150cm. Lo strumento è anche regolabile in altezza per consentire la rilevazione dei parametri di ciascun portatore.

Con la centratura computerizzata è possibile determinare parametri di centratura, ma anche la distanza apice corneale della lente, l’angolo pantoscopico, l’angolo di avvolgimento e il valore FrameFit. In altre parole è come far realizzare un vestiro su misura per azzerare tutti i fastidi di adattamento alle lenti progressive.

VANTAGGI

Tra i principali vantaggi dell’uso delle lenti progressive emerge, oltre alla comodità di avere un unico paio di occhiali per tutte le distanze, la sicurezza psicologica di poter dominare l’ambiente circostante in tutte le sue dimensioni: sia in prossimità che in lontananza. Al contrario il non portatore presbite vive continuamente uno stato di apprensione per il timore di non avere a portata di mano lo strumento adatto per affrontare situazioni improvvise che si svolgono al di fuori del campo visivo in cui sta agendo. Oltre a ciò va sottolineato che l’innovazione nel campo della ricerca ottica ha permesso di sviluppare lenti progressive sempre più sottili e leggere, in grado di adattarsi pressoché a qualsiasi tipo di montatura, che ben si differenziano dalle sorpassate lenti bifocali contraddistinte dalla antiestetica lunetta: inequivocabile segno di vecchiaia. In questo modo le nuove lenti progressive conferiscono a chi le indossa un’immagine più discreta ed elegante, mascherando perfettamente la presbiopia.